Zarabeth, ovviamente!

Fuck & Fight as usual

Slash/Trek/Trash

Aprile 23rd, 2008 by Zarabeth

Di che religione sono?

Aprile 11th, 2008 by Zarabeth

Qual è la religione giusta per te? (translated version for Italian users)
created with QuizFarm.com
You scored as PaganesimoIl tuo risultato è Paganesimo. Le tue credenze si avvicinano maggiormente a quelle pagane, Wicca o altre religioni simili. Potresti anche seguire una religione dei nativi americani.

Paganesimo
90%
Agnosticismo
80%
Satanismo
75%
Buddismo
60%
Ateismo
50%
Induismo
45%
Islam
35%
Confucianesimo
35%
Paranormale
30%
Cristianesimo
20%
Ebraismo
5%

Che cazzo è…

Aprile 5th, 2008 by Zarabeth

… tutto questo silenzio, oggi?

Free Tibet!

Marzo 26th, 2008 by Zarabeth

Ci sono poche cose che si possono fare da qui. Le notizie che arrivano giorno dopo giorno dal Tibet sono agghiaccianti. Per questo ho scelto di unirmi all’iniziativa di alcuni amici di Virtual e Real Life che hanno deciso di cercare di creare una catena virtuale di bloggers che supporti la resistenza del popolo tibetano, sperando che altri, molti altri, si uniscano a noi, sperando di raggiungere tutto il mondo.

Se voleste aderire anche voi a BLOGS FOR FREE TIBET qui potete trovare news, codici e banner.

Marzo 7th, 2008 by Zarabeth

The Big Kahuna

Novembre 7th, 2007 by Zarabeth

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…

Conserva tutte le vecchie lettere d’amore, butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E’ il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla! Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell’accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio… per questa volta.

Aiuto!

Novembre 2nd, 2007 by Zarabeth

Ok, sono abituata a dormire male, o meglio prima lo ero, adesso un po’ meno. Ieri sera, complice un bicchiere di Vodka e mezza pinta di Old Speckled Hen, mi è piombato addosso l’abbiocco alle 23. Andiamo a nanna. Mi sveglio alle 3 con una vaga idea di tropici e il cuore a 1000. Di ri-dormire non se ne parla proprio. Avevo avuto un incubo, nebuloso ma brutto abbastanza da farmi svegliare. Meno male che oggi non devo essere produttiva nelle prime ore della giornata. Mi metto sul divano a fare zapping fra i canali dopo il 400 di Sky guardandomi un pezzo di documentario su Eva Braun intervallato da altri brani di documentari su come si salva un tasso, sull’ASPCA di New York, sulla cucina vietnamita con Anthony Bourdain (ma che minchia ti mangi, figliolo?) e sulle reliquie della Passione di Cristo sparse in tutto il mondo.

Verso le 5 mi ritorna un po’ di sonno, provo a tornare a nanna, leggo qualche pagina di un rassicurante libro su Ted Bundy e mi addormento. L’incubo torna. C’entra Ildo, il mio vecchio amico, c’entra Annina, c’entra il Brasile. Mi ri-sveglio alle 9, più scassata di prima, con un mal di schiena allucinante e senza aver riposato punto. Pranzo con minestrina e mi ritorna addosso l’abbiocco più nero. Penso seriamente di rigettarmi nella droga di The Sims 2 ma gli occhi mi si chiudono. Riprovo. Sollevo la tapparella, mi accoccolo e… porca troia, torno in Brasile, una stronza coi capelli rossi menopausa tenta di ammazzarmi mettendo un betabloccante nel mio caffè, chiamo la polizia, lei mi spinge in macchina e decide di suicidarsi lanciandosi in una piscina in costruzione con me. La maniglia non funziona (come se ci fosse il salvabimbi) e mi metto a prendere a calci il finestrino con dei maledettissimi sandali a tacco alto che ho buttato via 10 anni fa. Il finestrinbo si piega e… squilla il telefono. Grazie. Sollevo il cordless col fiato corto e la voce impastata. All’altro capo Danilo è perplesso. Gli dico che stavo facendo cyclette. Se ci crede bontà sua Mi era capitato di fare sogni e incubi a puntate, ma mai in maniera clamorosa come questa volta e senza riuscire a svegliarmi prima che la paura si trasformasse in vero terrore.

Forse mi sento in colpa per Ildo (la presenza massiccia sua e del Brasile sembra confermarlo). Che mi senta molto in colpa per Ildo? Non lo so… Solo che adesso non guardo più al mio letto caldo e confortevole come a una cuccia in cui rifugiarsi, ma lo temo.

Bene, pure questa ci voleva. Con l’agorafobia quasi dimenticata, l’oclofobia che non s’è fatta viva in momenti in cui avrebbe avuto ogni ragione per scatenarsi come un puledro al rodeo, compare la narcofobia (esiste?). Ma vaffanculo!

Bzzzzzzzz….

Ottobre 31st, 2007 by Zarabeth

 

 

bzzzzzzz

 

 

 

Necessary Evil

Ottobre 26th, 2007 by Zarabeth

Let’s get lost
Fingers burst
It is an ordinary evening, yeah-ah
I am broadcasting are you receiving, yeah-ah

Sick sick sound
All fall down

It is a necessary evil, yeah-ah
Just like highway gas stations and people, yeah-ah

I remember the golden days when all this was a mystery and
You could write a letter then or god forbid come visit me.

And if you find yourself without me?
Can you find yourself without me?

Hey I’m fine
You are saying nothing but your tongue is getting blacker all the time
it is a measurable feeling, yeah-ah
seven on a scale from dead to breathing, yeah-ah

I’ve connected speakers to my suitors at the discotheques
And they don’t know the difference
Are they men or are they Memorex?
And if you find yourself without me
If you find yourself without me
c’mon find yourself without me
c’mon c’mon c’mon
And take your Listerine (Listerine)

I remember the golden days when all this was a mystery and
You could write a letter then or god forbid come visit me.

And if you find yourself without me
If you find yourself without me
c’mon find yourself without me
c’mon c’mon c’mon
And take your Listerine (Listerine, Listerine)

The Dresden Dolls

Stica e meco…

Ottobre 26th, 2007 by Zarabeth

Mi è tornata voglia di bloggare. E’ grave.